Meteora con Accu

Meteora | d’eccellenza ..Amplificatore finale B&K St 140 Leave a comment

Benny Cassarà

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benny cassarà 2

Dietro una meteora
qualche volta si
nasconde una stella

Meteora bampk-st-140

Meteora. Fenomeno luminoso causato dall’attraversamento dell’atmosfera da parte di un meteoroide

Per alcuni, semplicemente il passaggio di una stella filante

Un fenomeno che a volte, come l’atmosfera, attraversa il panorama del mondo hi fi

Così è accaduto per il marchio B&K. Piccolo brand statunitense con sede a Buffalo, nello stato di New York

Un marchio che mise alla luce tre prodotti: un pre, un finale stereo, una coppia di monofonici

Ma, ancora, qualcuno parla del passaggio, così luminoso, della meteora B&K ST 140

Finale stereo da appena 70 watt per canale nella sua prima release

105 nell’ultima

Meteora Detail-power-amp

Ciò che colpisce, maggiormente, della meteora ST 140, è il getto di luce che riversò nel mondo Hi Fi

Nessuno, infatti, degli addetti ai lavori, si aspettava così tanta luce

Ed, ancor di più, per soli $ 498 dollari

Un pugno di dollari per un passo nella vera alta fedeltà

Un fenomeno che negli U.S.A. aveva un possibile paragone soltanto con il marchio Adcom, cui aveva collaborato Nelson Pass

Ma nel primo c’erano alcuni segnali che avrebbero, poi, lasciato il segno nel secondo

Una meteora capace
di far girare la testa....
a tutti

Quando Gordon Holt, recensore di Stereophile, sacra bibbia dei magazine a stelle e strisce, provò a metà degli anni ’80 la prima versione del finale ST 140 ( con un prezzo di listino di appena 395 dollari in patria) non fu certo amore a prima vista

L’esemplare che gli fu recapitato per la recensione saltò elettricamente ed il giornalista pensò che quello fosse non soltanto un oggetto economico, ma anche poco affidabile

Andò meglio con il successivo, ma si sa, è sempre la prima impressione quella che condiziona i nostri giudizi

Trasformandoli in pregiudizi

Soltanto gli stupidi non cambiano mai idea

A distanza di un anno appena da quella prima recensione, non fortunata, Stereophile tornò ad occuparsi del piccolo finale

Della seconda recensione si occupò stavolta Sam Tellig, recensore noto per il suo stile franco ed appassionato

Fu lui a recensire, per primo negli U.S.A., le Sonus Faber Cremona, appena uscite nel settembre 2001

Un diffusore che ho particolarmente amato, specie per la sua eleganza di forme, nella rivisitazione che la casa vicentina aveva introdotto sul progetto originale della Wilson Benesch

meteora brochure

L'ossessione di
Sam Tellig

Tellig, dopo attente sessioni, decretò che il valore di quel piccolo finale fosse squisitamente intrinseco

Indipendente, cioè, dal suo ridicolo prezzo di acquisto. Unico suo possibile rivale, per rapporto q/p, l’Adcom

Ma per Tellig il piccolo finale suonava meglio

Da lì iniziò una sorta di ossessione per il recensore

meteora targhetta

Prove, prove
e ancora prove

La Meteora era diventata quasi una stella fissa per Stereophile

Una piccola pietra di paragone per definire come si potesse avere così tanto con ….così poco

Dopo la prima recensione nel 1985, ne seguì un’altra nel 1987 e una, ancora, nel 1988

Sempre a firma di Sam Tellig

In quella del 1987 https://www.stereophile.com/content/bk-st-140-power-amplifier-sam-tellig-1987

il giornalista mise a confronto il finale con i monofonici a valvole della francese Jadis, modelo JA30, dal costo superiore a dieci volte quello del B&K

Ma nulla da fare. Tellig, quasi in preda ad un delirio estatico, definisce il suono del ST 140 quasi identico a quello di un valvolare, per rotondità e morbidezza e….forse migliore ai più nobili francesi

Lo definirà un miracolo ad un prezzo “oltraggioso”

Ma non è finita qui

Nella recensione del 1988, Tellig metterà a confronto i monofonici di B&K (996 $ dollari la coppia), da 150 watt pc contro i bestioni di Rowland Research, i model Seven, da diecimila dollari

Tellig dirà subito che non c’è confronto, ma aggiungerà anche che quei B&K suonano comunque divinamente e lui non dorme più

Ma gli incubi devono ancora arrivare per lui

meteora dentro

Sam & Lars

meteora nuova

Siamo alla fine degli anni ’80

Sam ha un amico di nome Lars. E’ svedese e vive negli Stati Uniti da tempo

Contagiato da Sam Tellig con la passione per l’Hi Fi, Lars è divenuto corrispondente di un magazine svedese di alta fedeltà, chiamato Audio/Video

Lars ha da poco venduto i Jadis JA-3o della prova dell’anno precedente ed è rimasto senza finale per ascoltare le sue ESB 7/06

Sam non ama le italiane. Le trova grezze e senza eleganza

Lars aspetta che gli consegnino il suo Krell Ksa 80

Sam si ricorda di avere ancora in studio da lui un finale B&K ST 140

Nuova versione, rifatto nell’alimentazione, con 105 watt di potenza in uscita ad 8 ohm e trasformatore toroidale della canadese Plitron

La factory che fornisce i trasformatori, oggi, ai nuovi modelli Adcom Adcom – GFA-585se

Adcom nuova, non quella di Nelson Pass, ma di O’ Donnell. Che personalmente preferisco

Ma torniamo a noi…

meteora cuore

Lars riceve in prestito la meteora B&K….lo tiene per qualche tempo, poi richiama Sam

Lo invita ad andare da lui…Lars è nervoso a telefono, sembra avere un poltergeist in casa

Sam arriva…e Lars gli spiega tutto…che le ESB non sono più le stesse, non come con i Jadis

Sam non ci crede, non gli pare possibile. In fondo per lui le ESB sono proprio brutte

Ma sta al gioco….le ascoltano insieme….Sam non ha più nulla in cui credere…le ESB sembrano un altro diffusore, dinamiche, musicali, piacevoli..

Quel dannato B&K l’ha fatta nuovamente, ma in arrivo c’è il Krell, Sam pensa tra sè..lo sistemerà per le feste, ma Lars ha qualche dubbio

Passano pochi giorni ed arriva il Krell. Il B&K ha ormai le ore contate…sta per lasciare casa

Dopo alcuni giorni di burning in lo scontro è pronto e Rocky Balboa in fondo è solo un personaggio del cinema

Invece Rocky esiste davvero ed in questo match ha le sembianze di un amplificatore finale

Il B&K cede in termini di dinamica e punch nei bassi all’alieno. Una stufa in classe A

Ma…piccolo particolare…Sam e Lars non credono alle loro orecchie…

Il B&K suona meglio!

meteora dentro 2

B&K ST 140

La storia di un piccolo ed economico finale, che passò come una meteora sui cieli dell’Hi-Fi, cercando di essere una tra le stelle dell’High End

E forse lo era veramente

https://www.stereophile.com/content/bk-st-140-power-amplifier-specifications

 

“Non fu il bagliore a destarmi dal mio sonno, quanto il pensiero che avessi a perdere la vista di una stella, sì luminosa nella sua scia….”

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